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AMMINISTRATIVO

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09.11.2009
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AMMINISTRATIVO

Pubblico impiego - Procedimento disciplinare - Termini - Termine di 180 giorni ex art. 9, comma 2, della L. n. 19 del 1990 - Per l’inizio del procedimento a seguito di procedimento penale - Decorrenza - Dalla data in cui la P.A. ha avuto cognizione del testo integrale della sentenza del giudice penale.

1. Il termine semestrale (180 gg) di cui all’articolo 9, comma 2, della legge 7 febbraio 1990 n. 19, per l’inizio del procedimento disciplinare decorre dal momento in cui l’Amministrazione ha avuto esatta cognizione dei fatti accertati in sede penale, onde contestarli al dipendente e valutarli in sede disciplinare; a tal fine è necessario che l’Amministrazione abbia avuto conoscenza del testo integrale della sentenza irrevocabile di condanna, non essendo sufficienza la conoscenza del suo (...)
15.10.2009
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AMMINISTRATIVO

Per il rispetto del termine non basta avere consegnato il plico all’ufficio postale, in quanto la notifica si perfeziona con la ricezione.

Il Tar Piemonte (sentenza n. 1018, depositata il 10 aprile 2009, relatore Alfonso Graziano) ha infatti ritenuto l’inapplicabilità alle notificazioni in proprio dei legali del principio per cui basta la consegna dell’atto al soggetto incaricato della notificazione, per ritenere perfezionata la stessa per il mittente. Nel caso specifico una società ha impugnato un provvedimento edilizio comunale, con il quale sono stati bloccati i lavori di installazione di un impianto di telefonia mobile. Il (...)
18.05.2009
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17.04.2009
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06.03.2009
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AMMINISTRATIVO

Pubblico impiego - Generalità - Passaggio di un pubblico dipendente da una P.A. ad un altra - Conservazione dell’anzianità maturata nell’Amministrazione di provenienza - Diritto - Nel caso di concorso esterno - Non sussiste.

La conservazione dell’anzianità già maturata dal pubblico dipendente è limitata a casi tassativi e, segnatamente, al caso dell’art. 200, T.U. n. 3/1957, di dipendenti trasferiti da uno ad altro ruolo di corrispondente carriera della stessa Amministrazione, ed al caso dell’art. 199 del medesimo T.U. che, del pari, disciplina una forma di trasferimento del dipendente, con il suo consenso, per specifiche esigenze dell’Amministrazione; viceversa, nell’ipotesi di passaggio volontario del dipendente da (...)
19.02.2009
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AMMINISTRATIVO

Pubblico impiego - Infermità e lesioni - Danni derivanti ad un pubblico dipendente per lesione dell’integrità psico-fisica - Esperibilità o meno dell’azione risarcitoria in presenza di una disciplina che prevede l’equo indennizzo - Deferimento di diverse questioni in merito all’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato.

Va deferita all’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato la soluzione delle seguenti questioni, in considerazione della loro rilevanza e della possibilità di contrasti giurisprudenziali: a) se i danni derivanti ad un pubblico dipendente per lesione dell’integrità psico-fisica, imputati all’amministrazione datrice di lavoro a titolo di responsabilità contrattuale, siano ristorabili unicamente mediante la concessione dell’equo indennizzo, o se sia esperibile anche o solo una azione di risarcimento; (...)
19.02.2009
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02.02.2009
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