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Lisug, Libero Sindacato Ufficiali Giudiziari

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Giurisprudenza
PENALE

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PENALE

Informazioni ricevute in loco dall’ufficiale giudiziario

Con memoria illustrativa ex art. 121 c.p.p., con allegati, ribadendo i termini della doglianza sub 3), si è censurata la sbrigativa ed immotivata conclusione dei giudici di Appello di pervenire alla decisione, dopo aver laconicamente dato atto che il fascicolo del procedimento, di cui era stata ritenuta "indispensabile" l’acquisizione ai fini del decidere, "non si trova",così rendendo immotivata ed errata la ritenuta sussistenza, giammai provata, del reato presupposto del delitto di calunnia (...)
03.04.2006
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PENALE

Ricorso come impugnazione recettizia che si perfeziona con la sua notificazione alla controparte

L’ordinanza del giudice di rinvio è stata notificata all’Avvocatura dello Stato in data 4.3.2003. Il ricorso dell’Avvocatura contro detta ordinanza è stato notificato direttamente all’interessato B. S., tramite ufficiale giudiziario, e quindi depositato nella cancelleria della corte d’appello romana, con l’attestazione dell’avvenuta notificazione, in data 1.4.2003. E’ evidente che l’Avvocatura ha seguito - almeno in parte - la procedura civile dettata dagli artt. 325 e 369 c.p.c., secondo cui il (...)
03.04.2006
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PENALE

Presenza dell’ufficiale giudiziario nel momento in cui vengono effettuati i lavori in esecuzione di un provvedimento dell’Autorità giudiziaria

La difesa delle ricorrenti si duole del difetto di motivazione in ordine all’elemento soggettivo del reato di calunnia in quanto le due imputate nel proporre la denuncia avrebbero agito nell’erronea convinzione della colpevolezza della persona accusata. L’affermazione contrasta apertamente con le risultanze di fatto accertate nell’impugnata sentenza, nella quale si evidenzia come le imputate non avessero agito in buona fede, avendo omesso di menzionare nella denuncia l’esistenza (a loro ben (...)
03.04.2006
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PENALE

Notizia del giorno fissato per l’accesso dell’ufficiale giudiziario

L’imputato non sottopone ad alcuna censura l’addebito relativo alla sottrazione del compendio pignorato (capo A), ma nega di essersi sottratto ai doveri inerenti al suo ufficio di custode (capo B), assumendo di non avere avuto notizia del giorno fissato per l’accesso dell’ufficiale giudiziario. Ma poiché un telegramma a suo nome datato 19 luglio 1996 preannunciava la sua indisponibilità a presenziare alle operazioni relative alla seconda vendita, legittimamente è stato ritenuto che, in mancanza (...)
03.04.2006
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PENALE

La concorrente negligenza dell’ufficiale giudiziario non può essere equiparata al caso fortuito

G. A. con due distinte ma identiche richieste, depositate il 16 gennaio 2003, chiedeva la rimessione del processo, pendente in grado di appello, relativo alla sentenza del 20 luglio 2001, emessa con il rito abbreviato dal Tribunale di Milano per i reati a lui ascritti nel processo n. 6207/01 R. G. Trib. (attualmente contrassegnato con il n. 1987/2002), c. d. processo I- M-I- - S.I.R. e del procedimento n. 7928/2001 R. G. Trib. riunito al n. 1600/2000 c. d. processo L. M.. L’istante indica a (...)
03.04.2006
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PENALE

La notificazione eseguita dal messo di conciliazione

Con il primo motivo il ricorrente ha denunciato la "nullità della sentenza per nullità della notifica del decreto di fissazione dell’udienza preliminare, essendo la stessa avvenuta a mani del ma non presso il domicilio eletto e per essere la stessa stata eseguita per mezzo del messo di conciliazione senza attestazione dell’impedimento dell’ufficiale giudiziario e senza delega specifica". Il motivo è manifestamente infondato perché come ha chiarito diffusamente la sentenza impugnata, ricordando la (...)
03.04.2006
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PENALE

Decreto di rinvio a giudizio notificato al ricorrente "a mani proprie"

D. A. ha proposto ricorso per cassazione, chiedendo l’annullamento della sentenza in data 4.7.2003, emessa dalla Corte di Appello di Catania, con la quale era stata ridotta ad otto mesi di reclusione ed € 1.200,00 di multa la pena inflittagli in primo grado per il reato di concorso in illecita detenzione di sostanze stupefacenti (artt. 110 c.p. e 73, 1° e 4° comma, D.P.R. n. 309/90), commesso il 10.5.1997, per i seguenti motivi: 1) Violazione di legge per non essere stato mai notificato al (...)
03.04.2006
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PENALE

Nullità dell’ordinanza contumaciale per difetto di notifica del decreto di citazione per il giudizio di appello e la conseguente nullità della sentenza ai sensi dell’art. 606 lett. c) c.p.p..

L. Del B. ricorre per cassazione avverso la sentenza in data 12.5.2002 della Corte di appello di Roma che ha confermato la sentenza del Tribunale di Roma del 4.12.2001 che l’aveva condannata alla pena di lire 2.350.000 di multa per il reato di cui all’art. 388 c.p.. 2. Con il primo motivo di ricorso viene dedotta la nullità dell’ordinanza contumaciale per difetto di notifica del decreto di citazione per il giudizio di appello e la conseguente nullità della sentenza ai sensi dell’art. 6061ett. (...)
03.04.2006
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