LISUG

Lisug, Libero Sindacato Ufficiali Giudiziari

Sei in

Giurisprudenza

Procedimenti civili, penali, amministrativi, tributari...

... | 32 | 40 | 48 | 56 | 64 | 72 | 80 | 88 | 96 |...

CIVILE
Corte di Cassazione

Forma del pignoramento immobiliare

In tema di forma del pignoramento immobiliare, l’ingiunzione alla quale fa riferimento l’art. 555 c.p.c., mediante il rinvio espresso all’art. 492 c.p.c., consiste nel richiamo che l’ufficiale giudiziario fa al debitore di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito, esattamente indicato, i beni che si assoggettano all’espropriazione ed i frutti di esso. Solo nel caso di omissione dell’ingiunzione di cui al primo comma dell’art. 492 c.p.c. deve, pertanto, dichiararsi (...)
17.09.2012
Invia questo articolo via email segnala ad un amico

CIVILE
Corte di Cassazione

Provviggione contratto d’agenzia. Cassazione civile sez. III 18 gennaio 2012 n. 685

La M. ed il D.G. pignorarono in danno della Mo. i crediti da quest’ultima vantati nei confronti della xxxxxxxx Europe B.V. in ragione di un rapporto di agenzia ed il GE assegnò ai creditori solo 1/5 delle somme pignorate. I creditori proposero opposizione avverso quel provvedimento, chiedendone la revoca, previa sospensione. Respinta la domanda di sospensione, i creditori citarono in giudizio la debitrice e la terza pignorata. Il Tribunale di Milano ha respinto l’opposizione, ritenendo (...)
16.09.2012
Invia questo articolo via email segnala ad un amico

CIVILE
Merito

Pubblico ufficiale, oltraggio, più persone, mancanza, esclusione.

Non sussiste il reato di oltraggio a pubblico ufficiale laddove l’offesa, se pur rivolta a più soggetti con la qualifica di pubblici ufficiali, è connotata dall’assenza di altre persone che hanno assistito al fatto. E’ quanto ha stabilito il Tribunale di Caltanissetta nella sentenza 13 giugno 2012. Il caso ha visto coinvolto un soggetto, imputato di rispondere del reato di oltraggio a pubblico ufficiale perché in presenza di più agenti della Polizia, ne offendeva l’onore mentre costoro compivano (...)
24.07.2012
Invia questo articolo via email segnala ad un amico

CIVILE
Corte Costituzionale

Assenze per malattia dovute ad infortunio sul lavoro o a causa di servizio, oppure a ricovero ospedaliero o a day hospital.

Il Tribunale di Livorno, in funzione di giudice del lavoro, con ordinanza del 5 agosto 2011, ha sollevato questioni di legittimità costituzionale, con riferimento agli articoli 3, 32, 36 e 38 della Costituzione, dell’articolo 71 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 (Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria), convertito in legge, con modificazioni, (...)
16.07.2012
Invia questo articolo via email segnala ad un amico

CIVILE
Corte Costituzionale

Previsione della copertura del 60% dei posti vacanti nella qualifica di dirigente, mediante concorso interno per titoli ed esami riservato al personale di ruolo in possesso alla data di scadenza del termine per la domanda di ammissione del diploma di laurea e di cinque anni di anzianità nel ruolo regionale della categoria D o di diploma di laurea, tre anni di anzianità nel ruolo regionale della categoria D, con diploma almeno biennale di specializzazione post-laurea - Illegittimità costituzionale

In relazione agli artt. 51 e 97 Cost., va dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’articolo 16, comma 13, della legge della Regione Abruzzo 10 maggio 2002, n. 7 (Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2002 e pluriennale 2002-2004 della Regione Abruzzo. Legge finanziaria 2002), secondo cui il 60 per cento dei posti vacanti della qualifica di dirigente, individuati nell’ambito delle dotazioni organiche per il periodo 2001-2003, è coperto mediante concorso interno per (...)
16.07.2012
Invia questo articolo via email segnala ad un amico

CIVILE
Corte di Cassazione

Infortunio in itinere, il lavoratore ha diritto a essere risarcito se viene scippato mentre torna a casa

Anche la caduta o le lesioni riportate a seguito di uno scippo durante il percorso casa lavoro possono portare ad un indennizzo. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza n. 11545/2012, accogliendo il ricorso di una lavoratrice ed annullando, con rinvio, la decisione della Corte d’Appello di Perugia che aveva rigettato la sua domanda di indennità. Per i giudici, infatti, «È indennizzabile l’infortunio occorso al lavoratore ’in itinere’ ove sia derivato da eventi dannosi, anche (...)
13.07.2012
Invia questo articolo via email segnala ad un amico

AMMINISTRATIVO

Notifica - Effettuata in un secondo tempo fuori termini - Ove la prima notifica, tentata entro i termini, non sia andata a buon fine per cause indipendenti dalla volontà del notificante

Deve ritenersi tempestiva la notifica dell’atto di appello che, tentata in pendenza del termine per impugnare, non sia andata a buon fine per cause indipendenti dalla volontà del notificante, e sia stata da questi tempestivamente rinnovata, a nulla rilevando che la seconda notifica si sia perfezionata dopo lo spirare del termine per l’impugnazione (1) (alla stregua del principio nella specie è stato ritenuto ammissibile l’appello nonostante che esso fosse stato "in seconda battuta" notificato (...)
12.07.2012
Invia questo articolo via email segnala ad un amico

CIVILE
Corte di Cassazione

Sulla nullità e l’inesistenza della notifica

La nullità della notificazione si ha quando, nonostante l’inosservanza di formalità e di disposizioni di legge in tema di individuazione delle persone legittimate a ricevere la consegna dell’atto notificato o del luogo in cui detta consegna deve essere eseguita e, eventualmente, sulla data della relativa esecuzione, nonchè sulla competenza dell’ ufficiale giudiziario , una notificazione sia, comunque, materialmente avvenuta mediante rilascio di copia dell’atto a persona ed in luogo aventi un (...)
08.07.2012
Invia questo articolo via email segnala ad un amico

... | 32 | 40 | 48 | 56 | 64 | 72 | 80 | 88 | 96 |...

cc4002vtk: Likewise, Sie werden fähig sein to sieht, daß (...)