LISUG

Lisug, Libero Sindacato Ufficiali Giudiziari

Sei in

Giurisprudenza

Procedimenti civili, penali, amministrativi, tributari...

0 | 8 | 16 | 24 | 32 | 40 | 48 | 56 | 64 |...

CIVILE
Corte di Cassazione

Indirizzo PEC - Attivazione - Indicazione negli atti processuali - Comunicazione di cancelleria al suddetto indirizzo

Una volta ottenuta dall’ufficio giudiziario l’abilitazione all’utilizzo del sistema di posta elettronica certificata, l’avvocato che abbia effettuato la comunicazione del proprio indirizzo di PEC al Ministero della giustizia per il tramite del Consiglio dell’Ordine di appartenenza, ha l’onere di procedere alla periodica verifica delle comunicazioni regolarmente inviategli dalla cancelleria a tale indirizzo, indicato negli atti processuali, non potendo far valere la circostanza della mancata (...)
20.07.2014
Invia questo articolo via email segnala ad un amico

CIVILE
Corte Costituzionale

Organizzazione dell’orario di lavoro: art. 18-bis dlgs 66/2003

Deve essere dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 18-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66 (Attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro), nel testo introdotto dall’art. 1, comma 1, lettera f), del decreto legislativo 19 luglio 2004, n. 213 (Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66, in materia di apparato sanzionatorio dell’orario di lavoro). Le sanzioni (...)
15.06.2014
Invia questo articolo via email segnala ad un amico

CIVILE
Corte di Cassazione

ESPROPRIAZIONE PRESSO TERZI – COMUNICAZIONE A MEZZO RACCOMANDATA DEL TERZO SULL’ESISTENZA DEL CREDITO – DECORRENZA DEL TERMINE PER L’OPPOSIZIONE AVVERSO L’ORDINANZA DI ASSEGNAZIONE.

Nell’ipotesi di espropriazione presso terzi per la quale sia prevista la comunicazione a mezzo raccomandata del terzo circa l’esistenza del credito, e non la sua citazione in udienza per rendere la dichiarazione, ai sensi dell’art. 547 cod. proc. civ., il termine per proporre opposizione avverso l’ordinanza di assegnazione decorre, per il terzo stesso, soltanto dal momento in cui questi abbia legale conoscenza del (...)
11.06.2014
Invia questo articolo via email segnala ad un amico

CIVILE
Corte Costituzionale

Regime sanzionatorio per violazione da parte del datore di lavoro di divieti relativi alla durata massima dell’orario di lavoro, del limite massimo di lavoro straordinario, del limite minimo di riposo giornaliero e del limite minimo di riposo settimanale

Va dichiarata - in riferimento all’articolo 76 della Costituzione - l’illegittimità costituzionale dell’art. 18-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66 (Attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro), nel testo introdotto dall’art. 1, comma 1, lettera f), del decreto legislativo 19 luglio 2004, n. 213 (Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66, in materia di apparato (...)
04.06.2014
Invia questo articolo via email segnala ad un amico

CIVILE
Corte di Cassazione

Danno da impossibilità d’uso di immobile pignorato: legittimazione del custode

Con la sentenza 16 gennaio 2013, n. 924 la IIIa Sezione della Corte di Cassazione ha affrontato il tema della custodia dell’immobile nelle procedure esecutive di espropriazione immobiliare, e in particolare ha esaminato se sia configurabile, in capo al custode autorizzato ad agire in giudizio dal Giudice dell’Esecuzione, la possibilità di chiedere il risarcimento del danno in favore dei creditori procedenti, nel caso in cui l’immobile sia posseduto da un soggetto in virtù di un titolo di (...)
03.05.2014
Invia questo articolo via email segnala ad un amico

CIVILE
Corte di Cassazione

Decorrenza del termine breve: la sentenza va notificata all’avvocato domiciliatario, anche se cancellato dall’albo

Allorché l’avvocato che eserciti fuori del foro di appartenenza elegga domicilio presso un avvocato a cui non è conferita procura, tale elezione di domicilio conserva efficacia ed è vincolante – ove non revocata con atto comunicato alla controparte e all’ufficio – fino a quando il domicilio risulti concretamente idoneo ad assolvere alla funzione sua propria, senza che rilevi la cancellazione del domiciliatario dall’albo degli avvocati. Ne consegue che soltanto nell’ipotesi in cui si verifichi (...)
30.04.2014
Invia questo articolo via email segnala ad un amico

CIVILE
Corte di Cassazione

ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE - DIVERSITA’ TRA BENE PIGNORATO E BENE OGGETTO DEL DECRETO DI TRASFERIMENTO

La Terza Sezione Civile ha affermato che il decreto di trasferimento di un immobile espropriato, il quale abbia per oggetto un bene diverso da quello pignorato, va considerato comunque non inesistente, ma soltanto affetto da invalidità cui porre rimedio mediante opposizione agli atti esecutivi.
27.03.2014
Invia questo articolo via email segnala ad un amico

CIVILE
Corte di Cassazione

Inefficacia sopravvenuta del titolo esecutivo? Sezioni Unite: il processo prosegue.

Con sentenza del 24 settembre 2013, pubblicata il 7 gennaio 2014, le Sezioni Unite di Cassazione sono state chiamate a dirimere un contrasto giurisprudenziale sorto in materia di esecuzione forzata ed in particolare in ordine alle conseguenze dell’inefficacia del titolo esecutivo con il quale si sia proceduto a pignoramento sul processo di esecuzione nell’ambito del quale fossero intervenuti altri creditori titolati, a mezzo intervento ex art. 499 c.p.c. ovvero con successivo (...)
11.02.2014
Invia questo articolo via email segnala ad un amico

0 | 8 | 16 | 24 | 32 | 40 | 48 | 56 | 64 |...

cc4002vtk: Likewise, Sie werden fähig sein to sieht, daß (...)