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NIENTE ESENZIONE G.D.P.

24.12.2014
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NIENTE ESENZIONE G.D.P.

Il comma 97 della di stabilità 2015 ha introdotto nell’art. 46 il comma 1-bis che impone a tutti (cittadini e imprese) il versamento delle spese di notifica per controversie di qualunque valore, comprese quelle al di sotto dei 1033 euro. Per tali cause restano quindi esenti soltanto i diritti di cancelleria pari a 27 euro.

E’ inevitabile quindi un inasprimento generale dei costi, tenuto conto anche della centralizzazione e dell’accorpamento di molti uffici UNEP con il conseguente aumento delle spese di trasferta, ed è triste constatare come, ancora una volta, saranno penalizzate le cause di modesto valore, rendendo sempre meno conveniente il ricorso alla giustizia, ad esempio per le impugnazioni delle multe o per recuperare crediti di modesto valore.

97. All’articolo 46 della legge 21 novembre 1991, n. 374, e successive modificazioni, dopo il comma 1 è aggiunto il seguente: «1-bis. Per le notificazioni richieste agli ufficiali giudiziari, i diritti e le indennità di trasferta o le spese di spedizione sono dovuti dal notificante ai sensi delle disposizioni vigenti. Le risorse derivanti dall’attuazione del presente comma restano nella disponibilità del Ministero della giustizia al fine di assicurare la piena funzionalità degli uffici di esecuzione penale esterna. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, su proposta del Ministro della giustizia, le occorrenti variazioni di bilancio».


Testo in pubblicazione su Gazzetta Ufficiale