LISUG

Lisug, Libero Sindacato Ufficiali Giudiziari

Sei in

Giurisprudenza
AMMINISTRATIVO

In caso di ravvisato contrasto fra una norma della CEDU e una norma interna.

11.09.2014
Invia questo articolo via email segnala ad un amico

In caso di ravvisato contrasto fra una norma della CEDU e una norma interna.

Il giudice non può procedere alla diretta disapplicazione di quest’ultima. Ciò in quanto le norme della CEDU - nel significato loro attribuito dalla Corte europea dei diritti dell’uomo, specificamente istituita per dare a esse interpretazione e applicazione (art. 32, par. 1, della Convenzione) - integrano, quali “norme interposte”, il parametro costituzionale espresso dall’art. 117, comma 1, Cost., nella parte in cui stabilisce l’obbligo per la legislazione interna di rispettare i vincoli derivanti dagli “obblighi internazionali”.

CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - SENTENZA 17 febbraio 2014, n.754

199.7 Kb